lunedì 25 aprile 2011

Latina,convegno - testimonianza “Giovanni Paolo II: un uomo nella Fede”

mercoledì 27 aprile • ore17.00
Sala convegni - Diocesi di Latinaconvegno - testimonianza
“Giovanni Paolo II: un uomo nella Fede”.
interventi e testimonianze di:
Mons. Massimo Cenci sottosegretario PROPAGANDA FIDE
Alberto Michelini giornalista
Luigi Amicone direttore settimanale Tempi
Padre Adam Boniecki giornalista e scrittore
Pawel Krupka cons. diplomatico ambasciata di Polonia presso il Quirinale
testimonianza della visita di Giovanni Paolo II a Latina:
Rita Calicchia giornalista e capo ufficio stampa Comune di Latina
coordinamento:
Antonino Stipo
Domenico Giacchini
nel corso dell’evento l’attore Clemente Pennarella darà lettura di pagine scelte da “La bottega dell’orefice” di Karol Wojtyla
ore 20.30 conclusioni e chiusura lavori
ore17.00 arrivo e registrazione partecipanti
ore17.30 inizio lavori
saluti di:
Armando Cusani presidente della provincia di Latina
Laura Lega prefetto e sub-commissario del Comune di Latina
Enrico Tiero assessore al turismo della Provincia di Latina
Aldo Mantovani presidente provinciale Confartigianato
introduce:
Ivan Simeone direttore provinciale Confartigianato
modera:
Cristiana Caricato vaticanista TV 2000

domenica 17 aprile 2011

Minturno(LT),via crucis nel teatro romano

 Minturno,17 aprile 2011

Presso l'area archeologica di Minturnae le parrocchie di Marina di Minturno e di Minturno si sono svolte le VIA CRUCIS.

Suggestiva serata per il silenzio e per la particolarità.






sabato 9 aprile 2011

Sacrificio di una giovane, ricordato a Roccasecca dei Volsci(LT)

PRESENTAZIONE
Ringrazio, a nome dell’Amministrazione Comunale, tutti gli intervenuti a questa speciale ricorrenza.
1.    i  Consiglieri  e Assessori Comunali;
2.    i Partiti Politici;
3.    il centro Sociale Anziani;
4.    le Associazioni (PRO-LOCO , AVIS, ACLI , Sportive e ricreative)
5.    l’Istituto Scolastico Comprensivo “Leonardo da VINCI” con tutti gli insegnanti e la Preside  Dott.ssa Assunta Natalini;
6.    Il Parroco Padre Miguel Tuch;
7.    la Sig.ra Adelaide D’Ascanio, ferita gravemente durante la guerra;
8.    i PARENTI  della giovane vittima Pongelli Annita;
9.    L’ASSOCIAZIONE COMBATTENTI E REDUCI;
10.                      L’ ARMA DEI CARABINIERI;
11.           Il COMANDO ARTIGLIERIA CONTRAEREI di SABAUDIA;
12.                      il  Presidente della Provincia di Latina Armando CUSANI;
13.                      il  Prefetto di Latina Dr ANTONIO D’ACUNTO, che per la seconda volta abbiamo l’onore di ospitare.
 Raccontare il  periodo della guerra vissuta a Roccasecca dei Volsci significa parlare di “memoria” e di ferite che ancora sanguinano nel cuore della comunità.                                                                                            
Importanti sono le testimonianze di quel tempo raccolte tra gli anziani che hanno vissuto momenti bellici molto tragici. Gli anziani rappresentano la nostra BIBLIOTECA VIVENTE, il nostro “ARCHIVIO PARLANTE”.        
La ricerca effettuata dagli alunni e dagli insegnanti dell’Istituto Comprensivo “Leonardo da Vinci” di Roccasecca dei Volsci, dal titolo “Quei cannoni puntati su Roccasecca dei Volsci”, raccolto in un opuscolo che tra poco sarà distribuito,  comprende le testimonianze dei nonni e delle nonne, che hanno ancora negli occhi i momenti tristi della guerra ma anche momenti gioiosi, quali l’arrivo degli americani, che distribuivano sigarette ai giovani ed anziani, caramelle, cioccolate e zollette di zucchero alle donne ed ai bambini.                                           Piccoli gesti ma significativi, che facevano dimenticare per un po’ il dramma della guerra. Prima di  parlare del tragico evento che colpì la giovane Annita,  un ricordo va  ai Caduti e Dispersi  di tutte le guerre, i cui nomi sono riportati nel nostro monumento celebrativo, e al nostro concittadino Ruggero Balzarani, che visse mesi tremendi durante la guerra in Russia: tornò molto dimagrito ma sano.                                           Poté riabbracciare i suoi familiari che lo credevano defunto.                                                                           Il morto che cammina” lo chiamavano scherzando.  Scrisse un libro sulla guerra in Russia, pubblicato postumo dai familiari, dal titolo che oggi è molto appropriato:   
“IL VALORE DELLA PACE”. (Mi raccontò che avevano ai piedi, con tutta quella neve, scarponi fatti non di suola ma di cartone         pressato).                                                                                               
Ma torniamo alla guerra vissuta in paese.  Era maggio del 1944 - Roccasecca dei Volsci era occupata dalle truppe tedesche.                                      
Gli americani e gli alleati, provenienti da Cassino in Ciociaria, passati nella contrada Lucerna, percorsero la piana di S. Salvatore, Bocca della Selva e Monte Matavello per  giungere su Monte Curio, zona che domina dall’alto tutto il paese.
Le forze aeree americane bombardarono Priverno per far arretrare  i tedeschi.
La gente era terrorizzata; la più fortunata  ebbe la possibilità di mettersi  al riparo sotto i locali di Palazzo Massimo, dove attualmente c’è la sede del Centro Anziani. (grazie al contributo della Provincia di Latina).
Le bombe cadevano, la terra e le case tremavano.
 C’erano invece sciami di bambini, con la loro naturale innocenza , che, con lo sguardo  al cielo,  correvano dietro agli aerei gridando:
Apparecchio ‘mericano ietta bomme e se ne va”.
(Detto che ancora viene usato)
Da Maenza i tedeschi bombardavano Roccasecca per frenare l’avanzata degli americani.
La giovane Adelaide D’Ascanio, di 14 anni, fu colpita da alcune schegge. Credendola morta, fu portata all’obitorio allestito presso la chiesetta di San Sebastiano, all’entrata del vecchio borgo. Grazie a Dio, la ragazza si salvò miracolosamente.
La medesima sorte non toccò invece ad un’altra ragazza.

PONGELLI ANNITA aveva 16 anni.
Una giovane  bella,  con  tutta una vita davanti a sé.
Alle ore 3 del pomeriggio del 24 maggio,  in località S. Maria, alle pendici del colle di S. Raffaele, la sfortunata giovane cessò di vivere  colpita dalle schegge delle bombe tedesche la cui postazione era nella dirimpettaia  Maenza.
Il paese tutto fu sconvolto da tali  bombardamenti.
Una bomba del giorno successivo, alle ore 13,00, come scrisse il parroco don Roberto Galterio entro la campana posta più in alto,  distrusse anche il campanile della chiesa di S. Maria Assunta. Furono distrutte campane di enorme pregio artistico  e storico, donate dal Cardinale Massimo nella seconda metà del Seicento alla chiesa. Il campanile era ritenuto un punto di avvistamento militare  americano.
Altri fabbricati furono abbattuti e molti lesionati.                                                            Nell’atto di Morte, per normative fasciste,  non venne specificata e motivata la causa del decesso.                                                                                                                      Si legge infatti dai documenti comunali:                                                                                  
Registro - Atti di Morte 1944 -
N.4 – Pongelli Annita, di razza Ariana-
morta il 24 Maggio 1944 alle ore 15.00
in via S. Raffaele  – di anni 16 –
Genitori: Rocco Pongelli e fu Tasciotti Concetta
Detto questo, quale messaggio il cittadino  e chi rappresenta le istituzioni deve raccogliere dal sacrificio della nostra giovane Annita?                             Perseguire con ogni mezzo il  valore della PACE.                                                                                La  creazione di pace  e sicurezza nel nostro pianeta dipende da una trasformazione interiore nella vita degli individui.                                                                                                                   Ecco una significativa  frase presa dalla Costituzione UNESCO:
“Poiché la guerre cominciano nelle menti degli uomini,è nelle menti degli uomini che le difese della pace devono essere costruite.” 
                                                                ( Costituzione Unesco)

lunedì 4 aprile 2011

Minturno (LT), spettatori ed Operatori per Manifestazione sull'Unità d'Italia

Hanno seguito i Lavori dei ragazzi delle varie classi i seguenti docenti:
Graziella Forcina, Concetta Fedele, Gina D'Ettorre, Lucia Scipione, Piero Pannone, Filomena D'Amaro, Giuliana Addonisio, Cristina De Crescenzo, Sonia Grilleni, Linda Zottola, Antonietta Bordone, Paola De Meo, Marta Incollingo, Tiziana Nocella, Giuseppina Gonnella, Giulia Matteis e Federico Galterio.
Presenti i rappresentanti dei genitori dei vari plessi.


Per altre foto e video si deve visionare il SITO della SCUOLA media.

Minturno(LT), CARTELLONISTICA per UNITA' d'Italia

Cartellonistica per Manifestazione nella scuola media statale 'Fedele-Sebastiani' di Minturno, presso la palestra di Marina di Minturno.
 
PLASTCI sul Ponte del GARIGLIANO
realizzati dai ragazzi della scuola di Minturno
e dai ragazzi di SCAURI.


 * MEGAPANNELLI


 CIMELI originali:
* Bandiere
* il Quotidiano DOMENICA del CORRIERRE del 25 giugno 1959 in occasione della Celebrazione del Centenario della 2^ Guerra d'Indipendenza;
* Il Messaggero
* Litografia delle Pacchiane
* Quaderno su Garibaldi
* Berretto originale garibaldino;
* berretto Bersaglieri:
* Canna di pistola con avancarica;
* trombetta di assalto;
* Coccarda garibaldina
Hanno seguito i Lavori dei ragazzi delle varie classi i seguenti docenti:
Graziella Forcina, Concetta Fedele, Gina D'Ettorre, Lucia Scipione, Piero Pannone, Filomena D'Amaro, Giuliana Addonisio, Cristina De Crescenzo, Sonia Grilleni, Linda Zottola, Antonietta Bordone, Paola De Meo, Marta Incollingo, Tiziana Nocella, Giuseppina Gonnella, Giulia Matteis e Federico Galterio.
* TORTA tricolore
Hanno collaborato alla realizzazione dei PANNELLI,  CARTELLONI, DISEGNI, MEGAPANNELLI, ADDOBBI, COREOGRAFIE, BALLETTI, CANTI, RECITE, IMPIANTO TECNICO, COREOGRAFIE le classi delle scuole distaccate di Spigno Saturnia, Marina di Minturno, Scauri e Minturno capoluogo.
I docenti ed i collaboratori dei medesimi Plessi.
Per impianto tecnico il Presidente del Consiglio d'Istituto, Roberto Di Vanna,
per audio il referente del Plesso Di Spigno Saturnia, Piero Pannone,
per addobbi la referente del Plesso di Marina di Minturno, Graziella Forcina
e Lucia Scipione.

Plastico del PONTE BORBONICO

domenica 3 aprile 2011